Il Fasciatoio: Quale scegliere e Come organizzarlo

Per prima cosa la posizione… in cameretta o in bagno?

Per trovare il fasciatoio giusto ci ho messo un pò di tempo personalmente.
Bisogna intanto capire dove posizionarlo. In un primo momento volevo metterlo in cameretta, vicino al lettino. Poi per fortuna la mia migliore amica, che ha partorito solo un mese e mezzo prima di me, mi ha distolto dal farlo per evitare di sporcare il muro. L’ho ascoltata, e meno male, perché mio figlio ha iniziato presto a fare alcune pupù volanti appena aprivamo il pannolino per cambiarlo. Quindi il primo consiglio di questo articolo è: mettete il fasciatoio in bagno dove ci sono le piastrelle oppure distanti da muri!
In effetti l’averlo messo in bagno ha favorito anche il lavaggio del sederino ed ha soddisfatto la sovente necessità di acqua.

baby, kid, infant

Ho iniziato ad immaginare come avrei arredato la cameretta durante tutta la mia gravidanza e sfogliando immagini in ogni dove vedevo sempre questi mobili con orsetti di vario genere e colore. Non mi piacevano molto. Per questo mi sono illuminata quando ho trovato una cameretta con giraffa ed elefantino. È stato amore a prima vista
Ho scelto infatti un set della Pali, composto da fasciatoio/bagnetto e lettino. 

Il materassino del fasciatoio

Alzando il materassino del fasciatoio si trova una vaschetta molto comoda per fargli il bagno, che si può usare sia all’interno del mobile, che appoggiandola ad un piano d’appoggio, come un tavolo per esempio, oppure dentro la doccia o la vasca. All’interno c’è un disegno in rilievo con delle tacche per riempirla al punto giusto.

Il materassino è bellissimo, sempre disegnato con lo stesso tema e imbottino e morbido al punto giusto, oltre che impermeabile. Lo trovate anche da acquistare singolarmente se avete già un punto d’appoggio.

 Un altro materassino che vi propongo, sempre se già avete il piano d’appoggio, è quello della Brevi che ho acquistato per mia mamma, in modo che anche quando siamo da lei posso cambiarlo in tutta comodità. E’ sicuramente più economico del Pali ed è comunque efficiente.

Sopra il materassino vi consiglio spassionatamente dei teli assorbenti usa e getta almeno per i primissimi mesi. Mi toccava cambiarli molto spesso, tra pipì/pupù a sorpresa, e la nostra iniziale inesperienza nel pulirlo. Se avessi usato gli asciugamani come faccio ora, probabilmente a fine giornata non ne avrei avuti per lavarmi la faccia. Io li usavo anche per la carrozzina, la next to me o dove lo lasciavo a dormire; così facendo ho salvato divano e materasso.

Nei cassetti… che ci metti?

Nel mio primo cassetto ho posizionato i pannolini , delle salviette in caso di emergenza, spazzola pettine e tutti i prodotti vari (vedi l’articolo sul cambio del pannolino).

Per quanto riguarda le salviette vi propongo queste, senza profumi e parabeni. Puliscono e detergono senza ungere, davvero consigliate.

Nel secondo cassetto ho invece messo i vestiti della taglia che indossa, i calzini, i bavaglini e le mussole.
Queste ultime sono molto utili per salvare le nostre maglie e quelle degli ospiti dai vomiti o dalle bave, o da mettere sotto la nuca quando dorme, per lo stesso motivo.

Io ho preso queste, molto carine, colorate ed anche spesse e morbide. Ho regalato quelle più sul rosa alla mia amica, avendo lei partorito una femminuccia, e tenuto io quelle sull’azzurro. 

Nel terzo ho inserito i pacchi di pannolini, asciugamani e accappatoio, teli igienici e quant’altro. 

Ho organizzato il tutto con dei divisori e delle scatoline. Una di queste l’ho tenuta fuori, a fianco del mobile, per avere a portata di mano cotone, olio, acqua detergente e pasta per il cambio. Vi sconsiglio di prenderle in tessuto morbido per poterle lavare e pulire comodamente, specialmente se usate l’olio.

Nel prossimo articolo vedremo come ho arredato la cameretta del mio Bebè.

A presto!

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